Power of ten

Lectio undecima, partendo da zero, e quindi capitolo dieci.
Grande lezione, ieri, che mi ha colpito per la capacità ed abilità del Senpai di percepire le esigenze degli studenti sottodotati (ai quali mi pregio di appartenere) e di adattare le spiegazioni di tecniche, movimenti e dettagli al ritmo del nostro apprendimento.
In più, gli allievi anziani ci hanno seguito con pazienza e precisione, evidenziando non solo gli errori ma anche le modalità per risolverli.

Il Dojo. Credo sia proprio questo.

Sono arrivato claudicante e con una ɐʇɹoʇs ɐʇɐızıuı ɐʇɐuɹoıƃ, la sezione destra del corpo balbettante e, soprattutto, un umore tendente al nero – perfettamente in linea con il colore che preferisco indossare al di fuori del luogo dove si segue la via.
La lezione di ieri ha cambiato tutto, e il cambiamento è vita.

Come annotavo sulla SocioRetePortinaia, oggi è venerdì (sorriso), e domani ci allena (altro sorriso). Quando sarò in grado di flettere flessuosamente le mie flaccidità senza flebile flemma e flogosi ma con fluttuante fluidità, ne farò uno, interiore, che terrò solo per me. 
🙂

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s